giovedì 29 settembre 2011

Cremaschi: "Lettera Bce: un’aggressione reazionaria alla Costituzione italiana."

Finalmente conosciamo il testo integrale della lettera Bce, pubblicata sul Corriere della Sera. E’ chiaro da questa lettera che la Banca Europea aggredisce la Costituzione italiana, i diritti sociali, i diritti del lavoro.
Le misure decise dal governo Berlusconi, come temevamo, avvengono sotto dettatura della Banca, e non sono ancora sufficienti perché nel testo della lettera ci sono ancora altre iniquità terribili ancora non realizzate. Lo stesso famigerato articolo 8 della manovra, che autorizza la libertà di licenziamento, è chiaramente ispirato dalla lettera della Banca Europea.
movimenti di lotta e per la democrazia nel nostro paese hanno quindi oggi due avversari chiarissimi. Il governo Berlusconi e i banchieri reazionari d’Europa, che guidano un attacco senza precedenti ai diritti del lavoro e alle principali conquiste sociali e civili del Continente.
Per questo ci troviamo il 1° ottobre a Roma, per lanciare anche in Italia una campagna contro la schiavitù del debito, la schiavitù della Banca Europea, per dire no a  quest’Europa delle banche che sta distruggendo la nostra democrazia.

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