giovedì 18 settembre 2014

Comunicato RSU FIOM Insiel - Trieste

Oggi (17/09/2014) il Presidente Pozza, in un incontro con le Rsu di Insiel ha nuovamente approfondito i punti su cui verterà il piano industriale per il prossimo triennio.
Le Rsu Fiom Insiel di Trieste lo reputano insoddisfacente sia per i lavoratori che per l'utente "pubblica amministrazione" dunque per tutti i cittadini e le imprese del Friuli Venezia Giulia.
 

L'azienda nel suo piano è sfuggita alla caratteristica di strumentalità prevista dalla legge regionale 9/2011 puntando a trasformarsi prevalentemente in un centro d’acquisti della Regione Friuli Venezia Giulia, diventando cioè un "consumer" senza neppure definire quali saranno gli asset strategici dell’Azienda e quali non lo saranno (manca, ad esempio, l’indicazione su quali programmi ritenere fondamentali e quali acquistare all'esterno).

In questo piano industriale viene deciso di cambiare l’impostazione stessa dell’Azienda. Non sarà infatti più produttrice di software ma centro di servizi, questo di fatto cancella il ruolo dell’Insiel all’interno del sistema informativo regionale, facendo peraltro aumentare i costi dovuti agli appalti esterni e riducendo qualità e personalizzazioni fatte espressamente per gestire le specialità della regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

A conclusione dell'incontro La Direzione aziendale comunica la  decisione unilaterale di trattenere ai dipendenti la parte di stipendio anticipata nel 2013 disconoscendo le richieste, fatte da più parti, di utilizzare metodi più concordati possibile e violando gli impegni previsti dall’accordo aziendale vigente.

Per questi motivi le Rsu FIOM dell'Insiel, invitando all'unità i lavoratori, dichiarano aperta la vertenza Insiel e nei prossimi giorni chiameranno i lavoratori a lottare per i propri diritti.

Le RSU FIOM di Trieste

mercoledì 17 settembre 2014

incontro con la Direzione - news da Twitter fiom insiel

(si legge dal basso)



L'azienda, nonostante tutto, ha intenzione di procedere con il recupero dei soldi il 27 di questo mese.

Valerii non vuole entrare nel dettaglio. E propone i comitati

Già da inizio ottobre si comincerà il passaggio alla nuova organizzazione.

L'area clinica della sanità sarà autonoma, ma non l'area di gestione amministrativa.

Il laboratorio non esisterà più ma confluirà nell'area progetti, che sarà separato dall'area gestione.

Nuova organizzazione: sarà più leggera con solo 2 livelli. Si passerà da 84 a 42 unità produttive.

Fuori 100 anziani e dentro 50 giovani. E anche questo lo chiamano "patto generazionale"

Il presidente ha notato in questi primi mesi come l'azienda sia in grado di essere protagonista del cambiamento in regione.

New Generation Ascot: partirà un piano di revisione, verranno riscritte il 30% delle funzionalità. Abbandonata la migrazione automatica.

Ascot non si converte più. Verrà riscritto il 30%

Prevista la sostituzione di tutti i prodotti obsoleti per i quali non è più possibile offrire la manutenzione

Da produttori di software a centro servizi


Inizia ora l'incontro delle rsu con la dirigenza per la presentazione del piano industriale


mercoledì 3 settembre 2014

...e magicamente...


assemblea 2 settembre 2014




L'assemblea degli iscritti della Fiom dell'Insiel di Trieste non condivide la scelta effettuata dai componenti della commissione elettorale di FIM e UILM nell’indicare, il 6 e 7 ottobre 2014, come date per le prossime elezioni RSU.





Le motivazioni che hanno portato la Fiom di Trieste a richiedere il rinnovo delle RSU nella sede dell'INSIEL di Trieste sono:



  • le RSU avevano terminato il loro incarico a giugno 2014.
  • Si erano manifestate, sia la mancanza di coerenza da parte della delegazione aziendale che azioni non condivise di altre confederazioni.
  • Si avvicinano l’apertura della nuova stagione contrattuale con il rinnovo del contratto integrativo, la definizione dei valori per il PDR 2013 e la ricerca di una soluzione economica in merito alla rinnovata richiesta di restituzione delle somme erogate in riferimento alla legge 95/2012(spending review),  nonché la necessità di aprire con la Direzione Aziendale e con la Proprietà un confronto sul piano industriale.



Questa scelta di posticipare a ottobre le elezioni RSU non permetterà, in questo mese, ai lavoratori di essere adeguatamente tutelati da una rappresentanza votata e forte del mandato ricevuto.



FIM e UILM dovranno assumersi la responsabilità della loro volontà di non disturbare “il conducente”: motivano la scelta di tali date, nascondendosi dietro la parola democrazia, considerano infatti il mese di settembre come periodo di ferie, che non consentirebbe ai lavoratori di esprimersi pienamente.



Da parte nostra non vogliamo cedere su nessun argomento a partire dalla questione economica in quanto già a fine settembre l'Azienda vuole precedere unilateralmente con le trattenute sullo stipendio in base alla legge 95/2012 senza aver ricevuto nuove  indicazioni dalla Proprietà.

Quindi, attraverso le RSU uscenti chiediamo la convocazione di un'assemblea generale dei lavoratori da effettuarsi il 9 settembre per continuare la mobilitazione a difesa dei nostri interessi nella speranza che le RSU unitariamente affrontino questa vertenza.



Il comitato degli Iscritti Fiom Insiel Trieste